Vota PD Scrivi Fratini

Archivio della categoria WHEELCHAIR SPORT FIRENZE

Presentazione della Whellchair sport Firenze

 - a cura di Massimo Carletti

       L’Associazione Wheelchair Sport Firenze nasce circa tre  anni fa, esattamente il 10 Febbraio 2005 con lo scopo di promuovere la cultura sulla disabilità fra i giovani in età scolastica e fra i loro genitori,  la pallacanestro in carrozzina e la Danza Sportiva Integrata.

Le finalità istituzionali sono principalmente quelle di dare un messaggio chiaro circa il superamento dei limiti fisici attraverso lo sviluppo delle capacità motorie residue, l’autostima, la dimostrazione delle capacità artistiche e caratteriali utilizzando quello strumento straordinario rappresentato dallo sport.

Le attività principali poste in essere dalla ns. associazione sono il Minibasket in Carrozzina (1^ realtà in Toscana) e la Danza Sportiva Integrata.

Complessivamente partecipano in modo attivo ai nostri progetti 18 ragazzi con difficoltà motorie 6 dei quali nel Minibasket in Carrozzina e 12  nella Danza Sportiva Integrata.

Read the rest of this entry »

Cos’è la Wheelchair Sport Firenze

La Wheelchair Sport Firenze  è nata tre anni fa. E’ un’associazione sportiva di Basket e danza sportiva integrata in carrozzina nata dalla lungimiranza e dall’impegno costante di un grandissimo dirigente sportivo: Massimo Carletti.

Nell’autunno del 2004 Massimo radunò un gruppo di amici (e anch’io fra questi) e propose la sua grande e rivoluzionaria idea. Fondare un’unica società di Basket per ragazzi normodotati e per ragazzi in carrozzina. I normodotati, (quelli fortunati) dovevano imparare dagli altri la grinta, la determinazione, la voglia di vivere, la tenacia. Tutte cose che a lungo andare “gli altri” avrebbero perso con il tempo. Non una squadra”mista” ma una squadra che rispettava e valorizzava le differenze insegnando primaditutto a rispettare l’altro…..chiunque altro. Noi tutti ritenevamo Massimo un pò pazzo, un pò incosciente, comunque un grande sognatore. Per questo ci siamo innamorati di questa idea e abbiamo cominciato a lavorare. Le difficoltà erano enormi: Le carrozzine costavano tantissimi soldi, le palestre adatte al basket in carrozzina non si trovavavno, ma soprattutto non c’erano i ragazzi. Come fare a far nascere una squadra se non ci sono i giocatori??. E allora, iniziative, lettere, assistenza psicologica alle famiglia, progetti con le scuole. Quante idee. quante iniziative. Ricordo con dolcezza la “sana pazzia” di quel periodo. in quei mesi, nonostante tutto cominciammo a trovare tanti amici, tante persone, anche importanti che cominciarono a dare il loro appoggio e il loro sostegno.

Read the rest of this entry »