FRAMMENTI DI CAMPAGNA ELETTORALE
Nell’ultimo mese ho parlato con centinaia di persone, ho inviato 389 lettere manoscritte, spedito 1500 depliant e altrettanti fac-simile delle schede e “santini” . Ho fatto circa 300 telefonate, ho visitato negozi, ambienti di lavoro, feste di compleanno, salotti e gente per la strada.
Quante storie, quanta vita vera. Grazie a questa candidatura ho potuto confrontare le mie idee con quelle degli altri, affinarle, motivarle meglio. Vendere il prodotto “te stesso” è complicato: senza falsa modestia devi saper valorizzare il meglio di te e limare quello che non va. Le persone che incontri ti sollecitano, ti giudicano, ti consigliano, ti amano e ti odiano, ti invidiano e ti sostengono. L’importante è essere aperti a quello che ti insegnano.
Allora a due ore dall’inizio degli scrutini per il comune, indipendentemente da come sarà il risultato, vorrei raccontare un po’ di “frammenti” di vita che ho incontrato in questa campagna elettorale e che porterò nel cuore per molto molto tempo e che mi fanno dire: ne valeva la pena (i nomi riportati sono di fantasia)
Vorrei ringraziare
• Antonella e Katia che nella disgrazia del loro tumore al seno hanno trovato la voglia di reagire, vincendo la malattia e che mi hanno davvero sostenuto
• Quella signora anziana che all’uscita del seggio mi ha detto: “mi aspettavo due schede, me ne hanno date 4 e allora per non sbagliare ho scritto BALLI e FRATINI su tutte e quattro
• Antonietta (che non conoscevo) che dopo aver votato mi ha detto: tranquillo io e mio marito due voti sicuri sulle schede verdi…………….(invece delle azzurre)
• Francesca che mi ha votato “perché gli tolgo le cacche dei cani davanti a casa”
• Roberta che vuole una maggiore attenzione ai proprietari dei cani
• Antonello (l’ultimo bolscevico rimasto) che mi detto che non mi voterà perché sono “schiavo del sistema”
• Quel collega di lavoro che mi considera uno “sporco democristiano” amico di “DOMINICI”
• Il politico escluso dalle liste che mi comunica di “aver pregato per me” aggiungendo ………….spero questa volta di aver scelto un cavallo vincente.
• Quel prete che insegnava alla mamma di 84 anni come si fa a fare il voto disgiunto.
• Quel signore non vedente che si è fatto aiutare a votare dal presidente di seggio perché –non si abbia a sapere se è di destra o di sinistra – e che all’uscita mi ha confidato di aver votato per me.
• Antonio anziano in carrozzina con la parte destra paralizzata che all’uscita del seggio con le lacrime agli occhi mi ha detto di non avercela fatta a scrivere il nome….
• Stefano e Sonia (nomi veri) i padroni di casa della “casina rossa” che hanno messo a disposizione il loro sogno per poter realizzare il nostro.
• Quel politico navigato che mi ha telefonato dicendomi: ti passo il testimone, cerca di esserne degno.
Alcune cose belle che ho scoperto
• Come possono essere velati di commozione gli occhi di un giovane nonno che parla della nipotina di 8 mesi
• La determinazione e la volontà di darsi gratuitamente di tante persone che hanno perso pomeriggi interi e serate per la mia campagna elettorale
• Quanto sia bello sentirsi dire: ti voglio bene perché hai avuto il coraggio di buttarti.
• L’importanza del sostegno della mia famiglia che mi ha fatto vivere in serenità questa fantastica esperienza
• Altri candidati che insieme a me hanno condiviso esperienze, riflessioni, sofferenze e stanchezze. Avere un grande progetto comune ti rende davvero più ricco perché sai di poter contare non solo sul tempo e sulla disponibilità ma anche sulle idee degli altri.
Non ho organizzato cene elettorali, cocktail, incontri di apertura, chiusura, discoteche o dinner party.
Ho solo parlato e ascoltato. Ho cercato di farmi carico delle osservazioni e dei problemi delle persone. A volte ho provato a “mettermi nei panni” di chi mi sollecitava. Non so se andrò in consiglio comunale. Di una cosa sono certo: sono certamente molto più ricco di quando ho iniziato.
Un grazie davvero a tutti
Massimo
Ps. Se vuoi puoi allungare questa lista e questa riflessione.