5 anni: il tempo di un sogno
Il mio caro amico Andrea Guarducci (candidato Pd al comune di Sesto Fiorentino) mi ha scritto una lettera che riporto in parte. Ho trovato particolarmente stimolante pensare all’accostamento fra mandato amministrativo e scuola elementare. Stesso periodo: 5 anni!
In 5 anni si comincia, si cresce, ci si consolida, ci si apre alle sfide della vita……..
Ve lo lascio come riflessione e augurio per tutta la nostra squadra.
Stanotte ho letto il libro scritto dalla classe V sez C della Scuola Primaria Luigi Bertelli detto Vamba dal titolo “Chi trova il cerchio magico trova un tesoro – Esperienze laboriose di letture ed emozioni – Progetti speciali per bambini speciali……………….
“…….Per noi, lo diciamo dopo cinque anni, vivere quest’esperienza è stato come costruire una casa, ognuno di noi portava i suoi mattoni e la costruzione veniva su pensandola insieme; è stato come preparare una buona torta, ognuno portava il suo ingrediente e cucinavamo insieme; è stato come realizzare un tappeto, ognuno è un filo, insieme formiamo un disegno, quando arriva qualche compagno od insegnante nuovo si aggiunge un filo, ed il disegno cresce; non è un tappeto qualunque, è un tappeto volante, perché leggere è come viaggiare con il cuore e con la fantasia, per fare scoperte e per incontrare nuove persone.
La casa non è finita e la torta non è mai completa, il tappeto volante è pronto ad allargarsi e a fare viaggi sempre nuovi, perché quest’esperienza, se vissuta bene, inizia, ritorna, riparte, ma non finisce mai.
Il nostro cerchio è un po’ come i cerchi formati sulla superficie dell’acqua da un sasso gettato in un lago, da uno piccolo se ne formano altri sempre più grandi e nessuno sa quanto si allargheranno…”
Questi sono i pensieri di bambini speciali che hanno fatto scuola da una maestra speciale, bambini di una scuola di periferia, di una classe composta per metà da stranieri, ma che hanno incontrato qualcosa di strano oggi!
Hanno incontrato l’impegno e la passione, hanno incontrato la fatica di fare nelle proprie azioni quotidiane un pezzo oltre ciò che ti compete. Pezzo che mai nessuno vedrà.
Grazie Andrea. E’ questo sogno che ciascuno di noi – se eletto – si impegnerà a vivere nelle istituzioni.