L’appello per Pistelli Sindaco. Primo firmatario Mario Primicerio
inviando una e-mail a primarie2009@lapopistelli.it è possibile sostenere la candidatura di Lapo Pistelli alle primarie per il sindaco di Firenze, condividendo il seguente appello di Mario Primicerio. E’ un impegno importante. Fate sentire in tanti la vostra voce.
Massimo Fratini
Chiunque abbia a cuore il futuro della città sa bene che le sfide che ci attendono richiedono un grande senso di responsabilità e tanta passione. Il futuro della città è il domani che riguarda tutti noi ma anche il dopodomani, i nostri figli, le generazioni che verranno.
Firenze merita attenzione, onestà, convinzione di poter migliorare la città e la qualità della vita dei cittadini.
I fiorentini chiedono una città in cui sia più semplice vivere, lavorare, muoversi, incontrarsi, trovare risposte alle proprie domande e alle proprie esigenze. Per raggiungere questi obiettivi è stato fatto fino ad oggi molto lavoro, ma c’è ancora tanto da fare. Viviamo un’importante fase di trasformazione urbanistica, infrastrutturale e sociale. Uno dei rischi, a fronte di questi cambiamenti, è la perdita del senso di comunità. Per contrastare questa tendenza è necessario il completamento dell’opera di proiezione di Firenze in una dimensione nuova di eccellenza culturale, di contemporaneità, di ricerca, di innovazione.
C’è bisogno di una personalità di prestigio nazionale, che sia in grado di rappresentare la fiorentinità e al tempo stesso di valorizzare la dimensione internazionale che appartiene a questa città. Un personaggio saldo nelle idee, ambizioso nei progetti, disponibile all’ascolto e capace di organizzare e motivare una squadra.
Abbiamo appreso la disponibilità di Lapo Pistelli a candidarsi alle primarie del Pd in vista dell’elezione del nuovo sindaco di Firenze e, con questo spirito, intendiamo sostenerlo.
Primo firmatario: Mario Primicerio.
Se vuoi sostenere la candidatura di Lapo Pistelli, scrivi a: primarie2009@lapopistelli.it…
sull’argomento leggere Frammenti n°20. Clicca qui
Andrea Del Grosso scrive,
Ha scritto settembre 17, 2008 @ 08:05
Leggendo l’ultimo frammento (20) mi accorgo di non avere, almeno per il momento, alcuna opinione sulla candidatura di Pistelli.
Ma a proposito della dichiarazione di Conti, che ho sentito al TGR3 delle 14 di domenica 14, avevo dato un’interpretazione diversa da quella che esprime Massimo, forse complementare, della serie: “Mi candido solo se so di vincere”.
La parola “vincere” non era esplicita, ma sottintesa. E allora dico: ma vincere cosa? La possibilità di correre sul cavallo favorito? La possibilità di governare la città? Vincere la bambolina?
Sicuramente la mia interpretazione non sarà corretta, ma mi fa piacere non essere stato l’unico a sentirmi correre un brivido lungo la schiena durante quella dichiarazione.
Ciao a tutti
Andrea
Marco Parrini scrive,
Ha scritto settembre 17, 2008 @ 11:22
Firenze non è una città come le altre, è un patrimonio per l’umanità. A dirlo non è un fiorentino con la puzza sotto il naso, ma uomini e donne di cultura di tutto il mondo. Non può essere amministrata, quindi, con criteri meramente ragionieristici o con visioni rivolte unicamente alla ricerca del consenso degli elettori del Comune.
C’è stato un momento nella storia recente, quella della nostra generazione, in cui Firenze è stata all’altezza del suo ruolo e ha risposto alla sua vocazione di umanesimo planetario: è stato quando abbiamo avuto La Pira sindaco. L’esperienza La Pira dimostra, fra l’altro, che non c’è contrasto fra questa visione e il perseguimento del bene dei cittadini, anzi! I fiorentini non hanno mai avuto risposte tanto concrete ai loro bisogni (casa, lavoro, infrastrutture) come nel periodo di La Pira, quando si facevano i convegni dei popoli del Mediterraneo e si ritrovavano in Palazzo Vecchio capi di stato e di governo che non si parlavano neanche nelle sedi istituzionali internazionali.
Non so se Lapo uguaglierà La Pira, so per certo che ha la stessa visione ideale, una cultura politica che non vedo in nessun altro, esperienza internazionale, competenza e rigore morale. Se altri vorranno competere, saranno benvenuti alla sfida delle primarie, ma per quanto mi riguarda giudicherò il mio sindaco favorito su questi parametri.
PS. Non so se stutti sanno che della giunta La Pira faceva parte Nicola Pistelli, babbo di Lapo. Se buon sangue non mente…
Giovanni Daffra scrive,
Ha scritto settembre 23, 2008 @ 23:17
Caro Marco,
Grazie per la tua sintesi: efficace e coinvolgente, tanto quanto queste primarie “vere”.
Ringraziamo Lapo che ha accolto l’invito da molti per correre a fare il Sindaco di Firenze!
Giovanni