Firenze 10 Dicembre 2009
Gentile Massimo,
Come d’accordo ti scrivo la lettera che mi hai chiesto per la ragazza che ieri hai visto. Si chiama ARAFA ALI IMAN ELSAYED , nata al Cairo (Egitto) il 6/10/1974, ma ora cittadina italiana e residente a Firenze.
E’ venuta in Italia – Firenze – all’età di 12 anni per farsi curare un occhio che poi non è stato possibile salvare. Attualmente ha la protesi. All’età di 19 anni è stata ricoverata per una operazione al cuore. Da 15 anni soffre di asma con la necessità di cortisone con le conseguenze che esso comporta.
Da 1 anno ha perso il lavoro, lavorava in un ristorante interno cucina, L’asma è peggiorata e il datore di lavoro l’ha licenziata. Di conseguenza non ha potuto più pagare l’affitto e ha ricevuto lo sfratto. Si è rivolta per chiedere aiuti alle assistenti sociali e ai vari centri territoriali, ma sempre senza soluzione.
A marzo 2009 salendo in tram è rimasta bloccata da un gran dolore alla spina. Portata al Pronto Soccorso, hanno diagnosticato la frattura di due vertebre per la presenza di due enormi ernie al disco non operabili. In questi mesi è ospite da una conoscente che però, essendo una ragazza madre senza un lavoro fisso, non può e non vuole più tenerla. Quindi sono continue e ripetute richieste di andar via e non sapendo dove andare senza soldi, senza lavoro, senza casa, senza salute e con poco mangiare. Iman in questi mesi si è ammalata di esaurimento nervoso ed è in cura presso il centro di salute mentale “G. La Pira”. Le cure che le hanno prescritto non le ha potute fare perché non ha i soldi per comprare le medicine.
La situazione è grave. Iman non sa più a chi rivolgersi per avere un lavoro adatto alla sua salute e con esso i soldi per mangiare e una stanza dove dormire. Se, tornando a casa, troverà la serratura cambiata come le sta dicendo chi la ospita, dove andrà Iman ?
Ti ringrazio per quello che potrai fare.
Dio sia con te e nel tuo cuore. Per qualsiasi cosa chiamami. Con affetto
Rossella (Rossella è un nome di fantasia)
Sono arrivate le feste anche quest’anno. Ho aspettato la sera di Natale per scrivere questa lettera che da tempo avevo in mente.
Nell’ultima settimana sto ricevendo un numero impressionante di e-mail, SMS, lettere, cartoline che mi fanno gli auguri di Buon Natale, Buon Anno a me e alla mia famiglia. Ma solo una piccola percentuale di chi mi scrive conosce davvero la mia famiglia. Nessuno vuol mancare all’appuntamento con gli auguri. Nemmeno io. Quest’anno invece di inviare le solite frasi ad effetto, o le solite banalità, vi dirò che DAVVERO porto tutti nel cuore. Sono passati 200 giorni dalla mia elezione a consigliere comunale e sto vivendo un’esperienza esaltante grazie a tutti voi. Questa notte porta in me un sentimento di gratitudine. Vi ricorderò tutti – uno per uno – in questa notte dove Gesù nasce nel cuore di ciascuno.
Ma per essere DAVVERO NATALE devo anche chiedervi di darmi una mano ad aiutare IMAN. Ho conosciuto questa ragazza attraverso il mio incarico di consigliere comunale. E’ per questo che mi sento autorizzato in questa notte a chiedere una mano a tutti voi. Nell’introduzione avete letto la storia di questa ragazza. Mi ha colpito profondamente. Non solo non ha niente, ma la prospettiva nella sua vita a 35 anni è quella di NON FARE niente.
Iman è venuta a trovarmi in palazzo vecchio. Bella, pulita, profumata, vestita a festa. Non cercava da me compassione. E’ stata la sua enorme dignità di persona che mi colpito nel profondo e mi ha fatto condividere la sua disperazione.
Ho contattato l’Assessore Saccardi che mi ha promesso un suo diretto interessamento. Ci vorrà tempo per individuare una soluzione anche parziale.
Ma c’è bisogno di un aiuto economico subito…….ora. Se viene sfrattata perché morosa, non avrà più diritto ad essere seguita dai servizi sociali del comune.
Allora chiedo a tutti voi un sostegno in denaro, in base a quanto ciascuno potrà o vorrà dare. L’associazione S. Martino – centro per la famiglia mi ha offerto la sua collaborazione per poter erogare un po’ alla volta ad IMAN quanto raccoglieremo.
Si può contribuire usando il bollettino allegato. LE OFFERTE SONO DETRAIBILI DALLE TASSE. Basta allegare il bollettino di versamento.
Facciamo in modo che questa raccolta che nasce la notte di Natale, possa far nascere una nuova vita anche per IMAN.
A breve vi renderò conto della raccolta e…………..delle ultime grida da palazzo vecchio
In alto i cuori
BUON NATALE
Massimo Fratini