Frammenti N°56

Dal 13 luglio 2009 (giorno del mio ingresso nel salone dei 200 da consigliere comunale) al 17 aprile 2014 (giorno dell’ultimo consiglio della legislatura) sono passati esattamente 1.739 giorni. Mi piace contare così il mio impegno di questi  5 anni perché in ogni singolo giorno ho sempre lavorato al servizio della mia città.

Questo incarico mi ha cambiato la  vita, non solo in termini di tempo, ma soprattutto nella consapevolezza che ho acquisito di quanto è importante ed entusiasmante  spendersi  per il servizio ai cittadini di Firenze. Quanti volti, quanti amici, quante sofferenze, quante aspettative. Un universo di mondi che non conoscevo e che mi hanno arricchito tantissimo. E’ molto di più quello che ho ricevuto rispetto a quello che ho dato.

Non sono più lo stesso di cinque anni fa. Le esperienze forti ti cambiano. Ti segnano. Ti temprano. In 5 anni ne ho vissute davvero molte. In questo periodo si è sposato mio figlio Damiano ( ho ricevuto Pina come figlia), si è sposato mio figlio Lorenzo (ho ricevuto  Sofia come figlia). E poi è nato Francesco, il primo nipote. Luce dei miei occhi e ondata di tenerezza. E’ cominciata una nuova stagione della mia vita. Più consapevole? Più responsabile? Non lo so! Quello che so è che la grinta e l’entusiasmo sono quelli di sempre. Anzi: sono aumentati. In questi anni insieme a me è cambiata l’Italia. Dai banchi del consiglio comunale ho potuto assistere e partecipare alla entusiasmante cavalcata che ha portato Matteo Renzi alla guida del governo.

E poi la politica. Se ripenso al mio impegno in consiglio comunale, scopro che sono state  molte le occasioni in cui ho potuto dare il mio contributo al bene comune.

Il lunghissimo e interminabile lavoro in piazza san Jacopino bloccato per mesi a causa del patto di stabilità, le tante assemblee per la raccolta differenziata che ha portato in pochi mesi al 78% di differenziata, , l’impegno per il nuovo regolamento per l’assegnazione degli impianti sportivi, per la riduzione delle tariffe delle mense dei ragazzi meno abbienti, la promozione dell’affido familiare, l’impegno nel carcere minorile,  l’emendamento che a portato un milione di euro a sostegno deglisfrattati,  le battaglie per il cimitero dei feti e per la chiusura dei negozi il 1° maggio.  E poi , da presidente della commissione bilancio, lo studio e l’attenzione ai “conti in ordine”. Non abbiamo mai avvallato provvedimenti che prevedessero coperture rischiose o  -peggio-  negative per chi ha meno. La lotta alla rendita, i servizi alla persona, il sostegno dei più deboli, la promozione della cultura sono sempre state le linee guida della mia azione politica. Mi sono entusiasmato nel lavorare a progetti, concreti, precisi, incisivi. Ma anche nel partecipare all’elaborazione delle grandi scelte strategiche per la città.

Al centro della mia azione politica ci sono sempre stati due fari: il sostegno dei più deboli e la promozione della famiglia   . Ripartire dagli ultimi per acquisire tutti un nuovo stile di vita.

Ho rimpianti? – Si qualcuno. Non sempre si riesce a fare il massimo. Ma l’impegno e l’entusiasmo non sono mai mancati.

Adesso si parte con una nuova campagna elettorale per Dario Nardella sindaco.

Conosco Dario dal 2005, quando collaboravamo insieme nello scrivere il regolamento per l’assegnazione degli impianti sportivi. Lui presidente di commissione, io resp Sport del Quartiere 1. Ho da subito apprezzato la sua serietà, la sua capacità di ascolto  la sua competenza.

Sento davvero mio lo slogan che ha scelto Dario  per la sua campagna elettorale “Firenze più di prima”. Più di prima l’impegno. Più di prima i progetti. Più di prima l’entusiasmo. Più di prima l’attenzione agli ultimi. Più di prima il sostegno alla cultura, ai senza lavoro, agli sfrattati, ai commercianti, alle speranze dei giovani.

Non COME prima, ma PIU’ di prima.

 

Duc in altum

 

Massimo Fratini

Ps. Fammi sapere la tua

E – se puoi – conferma la tua presenza per martedì 22 aprile

Frammenti N°55

Prossimo incontro CASINA ROSSA (Via San Carlo, 17 – zona soffiano)

 

MERCOLEDì 19 MARZO ORE 19,00/23,00

 

     “ Ripartire dagli ultimi. La solidarietà oggi a Firenze: a che punto siamo?”

                              

Ne parleremo con Alessandro Martini (direttore della Caritas Di Firenze) e

Cristiano Balli (presidente comm servizi sociali Quartiere 5)  

 

Orario:

19.00 : intervento di Alessandro Martini

20,30: cena a Buffet (noi offriamo il primo , ognuno porti qualcosa da condividere)

21,30: discussione con Cristiano Balli, Massimo Fratini e gli intervenuti.

 

ATTENZIONE: Nel corso della pausa/Cena sarà con noi per una breve riflessione  DARIO NARDELLA – candidato Sindaco di Firenze –   

 

SI RACCOMANDA LA PUNTUALITA’!!!!!

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     

                                         

Toc Toc posso entrare?

Il gruppo formazione del PD di Firenze di cui sono il coordinatore, ha predisposto un questionario che trovate allegato. E’ arrivata l’ora della formazione. Chi è interessato, compili il questionario e lo invii in posta elettronica a pdfirenze.formazione@gmail.com

                                  

 E’ un’occasione da non perdere

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                             

                                         

 

Avviso per gli iscritti all’albo degli scrutatori.

Se volete fare gli scrutatori alle elezioni del 24 e 25 maggio…… fatevi avanti.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                             

                                         

Notizie dal consiglio comunale

–          Il 25 marzo approveremo il nuovo regolamento urbanistico. E’ un evento di portata straordinaria. Cambierà il volto della città nei prossimi cinque anni. Basti pensare che sono previsti 60 milioni di interventi solo per le opere di pubblica utilità.

–          Nel mese di aprile approveremo il bilancio consuntivo 2013 e quello preventivo 2014. Ci impegneremo a fare in modo che nessuno resti indietro……

–          E’ in vigore dal mese di marzo il nuovo regolamento per l’assegnazione degli impianti sportivi. Una vera rivoluzione…… a favore dello sport per tutti.

–          A maggio inauguriamo la nuova piazza del maggio. La più grande di Firenze.

Duc in altum!!

 

Massimo Fratini

                                    Stiamo organizzando un pellegrinaggio “politico” domenica 21 settembre a Montesenario.

                                   Partenza ore 8,30 da Piazza San Jacopino.

                                  Tra gli ospiti attesi: BRUNO VESPA Si raccolgono adesioni

Frammenti N°54 – Tanti C.A.R.I. auguri!

BUON NATALE    AMICI  C.A.R.I.

(Cercasi Amici Rari e Indispensabili)

 

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         

                                         

Siamo un gruppo di Amici tra i 16 e i 30 che ormai da quasi 3 anni continua a coltivare il desiderio di condividere la propria amicizia con ragazzi disabili che di amici ne hanno molto pochi. Due volte al mese passiamo con questi ragazzi una giornata insieme, in una casa offertaci dal convento delle suore benedettine di Santa Marta, lavorando, facendo la spesa, cucinando, giocando insieme! Non abbiamo particolari obiettivi educativi nei loro confronti, ma semplicemente vogliamo donargli un’amicizia vera di cui hanno un grande bisogno e desiderio, che li faccia sentire importanti e ricercati. Nel corso dell’anno, ogni 2 o 3 mesi, un piccolo gruppo fa esperienze di convivenza vivendo insieme un fine settimana dal venerdì alla domenica, aiutando i nostri amici a crescere nell’autonomia personale e consolidando l’accoglienza reciproca.

Per poterci sostenere economicamente, non volendo chiedere soldi alle famiglie, sia  dei ragazzi disabili che le nostre, cerchiamo di raccogliere fondi,  facendo cene di autofinanziamento, feste o altro.

( Associazione CARI) 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                             

 

Sono molto legato all’associazione 5 Pani e 2 Pesci. (link  http://www.cinquepaniduepesci.it ).

Stefano e Sonia i “padroni” della Casina Rossa”  molti anni fa, hanno chiuso la loro casa a Soffiano e hanno aperto il loro matrimonio e la loro vita all’accoglienza di ragazzi e adulti in situazione di disagio e di sofferenza attraverso molteplici forme di accoglienza come l’affido, le giornate quindicinali di accoglienza, i centri estivi ecc.  Fra le tante persone che hanno aiutato in questi anni, hanno deciso di “adottare” anche la mia esperienza politica. Da oltre dieci anni i miei incontri “politici” si sono sempre svolti allaCasina Rossa. Ho sempre pensato che il loro esempio potesse essere illuminante per chi si occupa di politica. Tutti pronti … a Gennaio ricominciano gli incontri.

 

Fra le tante esperienze feconde di questa amicizia, quest’anno mi sento di segnalarvene una che mi ha davvero commosso e per la quale mi sento di chiedervi aiuto e collaborazione. Negli incontri quindicinali di amicizia e condivisione che da anni si svolgono alla Casina Rossa, accogliendo tutti coloro che hanno situazioni di disagio – anche forte – spesso capitavano ragazzi disabili con disabilità spesso gravi, sia psichiche che fisiche, autistici, affetti da sindrome di down ecc. EBBENE E’ SUCCESSA UNA COSA INCREDIBILE. I ragazzi giovanissimi di 16/20 anni – figli di stefano e Sonia e dei volontari collaboratori -, hanno sentito l’esigenza di fondare uno spazio di incontro dove tutti, ma proprio tutti, fossero uguali. Non più disabili, né con abilità residue. TUTTI UGUALI, con l’intransigenza dell’utopia tipica dell’età giovanile sono andati avanti. Ma perché non si può essere DAVVERO tutti uguali??? Hanno cominciato a chiamare questi ragazzi , a cercarne di nuovi, ovviamente tutti AMICI RARI  e INDISPENSABILI. Attraverso un efficace passaparola, a poco a poco è nato un gruppo stabile di una settantina di persone CARI che senza educatori né educati, senza figli o genitori, senza brutti o belli, ha cominciato a camminare da PARI da UGUALI.

E’ un sogno, una utopia? Non lo so. Mi è parso un grandissimo segno di speranza da segnalare a tutti voi in occasione di questo tempo di Natale dove tutti ci sentiamo fintamente buoni..

Andateli a trovare il sabato pomeriggio. Anche voi siete CARI.

 

Mi piacerebbe molto dare gambe a questa semplice e meravigliosa esperienza.  E’ un’idea semplice semplice. Non esistono differenze…… tutti uguali. Caparbi e tenaci questi ragazzi hanno un altro sogno: quello di non far pagare alle famiglie dei ragazzi disabili le spese del gruppo e delle uscite insieme.

Che dite… Li aiutiamo?

Chi vuole dare un contributo lo può fare nei seguenti modi:

Banca Monte dei Paschi di Siena

Codice Iban: IT 38 T  01030  02833    000000290092   

 Conto Corrente Postale

18731505  Coordinate CCP: IT 49 A 07601 02800 000018731505

Nella causale, segnare sempre: progetto CARI

 

Cinque pani e due Pesci è una ONLUS e le donazioni possono essere detratte ai fini fiscali.

 

Auguro a tutti noi di diventare CERCATORI di AMICI RARI e INDISPENSABILI.

 

Buon Natale

 

Notizie dal Pd

Federico Gianassi segretario Cittadino del Partito Democratico, mi ha chiamato ad un ruolo molto importante: responsabile della Formazione Politica del partito. In poche parole, dovrò mettere in piedi un gruppo di persone che elabori un piano di formazione per giovani e per meno giovani che consenta – a chi lo desidera –  di studiare, approfondire, formarsi.  Se c’è qualcuno disposto ad aiutarmi in questo impegnativo compito è davvero il benvenuto. Vi terrò aggiornati.

 

Allora, mi raccomando:  CERCATORI di AMICI RARI e INDISPENSABILI. Alè!

 

Massimo Fratini

 

Vedere Matteo Renzi con il maglione rosso fra i profughi di Lampedusa, mi ha colpito.

Cribbio – ho pensato- rappresenta anche me!

Orgoglioso di essere del PD. Alè!

Frammenti N ° 53 – Ripartono gli incontri alla casina rossa

Ripartono gli incontri  alla CASINA ROSSA (via san Carlo, 17 – zona soffiano)

Giovedì 5 Dicembre 2013 dalle 19,00 alle 23,00

 

Ore 19.00:  chiacchierata intorno al tema PRIMARIE del PD: COME si vota, PER CHI si vota, come si cambia l’Italia.

20,30: Cena condivisa. Il prima sarà offerto. Ciascuno porti un secondo o un dolce da condividere.

21,15: incontro con LIVIO GIANNOTTI amministratore delegato di Quadrifoglio. Parleremo di rifiuti e di raccolta differenziata.

 

 

                                         VI ASPETTO

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                             

 

 

L’8 dicembre  si va a “PRIMARIARE”

Fra i molti interventi che in questo periodo parlano di primarie, ho deciso di scegliere quello di Giovanni Colombo, un amico di Milano:

 

Si va o non si va? Si va. L’8 dicembre si va a “primariare”. A dire il vero, cavo al piè sonante sembra il PD. Collassato il 19 aprile 2013, per colpa dei 101,  da quel dì non si è più ripreso. E’ l’emblema dello sfinimento della generazione post-comunista e cattolico-democratica. Quel che si vede in giro è un soggetto instabile e incoerente, gestito da micronotabili, uniti fra loro da patti fragili, che oggi ci sono e domani chissà. Eppure il PD continua ad essere il mio partito, pardon,  il mio container di riferimento e quindi, almeno il giorno delle primarie, risponderò all’appello.
Matteo, Gianni o Pippo? Matteo. L’ho già votato l’anno scorso, il bimbaccio toscano (copyright Marco Damilano),  quando c’era in ballo la premiership.  La sua candidatura avrebbe messo a disposizione del centrosinistra l’arma vincente: la giovinezza (con annessa rottamazione). Invece è andata com’è andata,  l’usato sicuro non ha funzionato. Adesso la competizione è per la leadership. Dopo un anno il bimbaccio è rimasto tale e quale e ha l’ energia del cinghialetto per spazzar via  l’autoreferenzialità dei “cacicchi”.  Quindi lo voterò nuovamente, pur sapendo che neanche lui è l’uomo giusto per  questa fase apocalittica.Chi mi conosce lo sa: intendo apocalisse nel suo significato tecnico di “rivelazione”.  Si sta rivelando in modo tragico l’insostenibilità  di  questo modo di fare politica (mi limito  alla politica, ma il discorso va  esteso a 360° gradi cfr. Lombardia libera, ed. Il Margine).
Questa politica non dice e non trasmette più niente. Si è fatta vampiresca, ci toglie quel poco di sangue che ci resta nelle vene, succhiando le ultime gocce della nostra residua attenzione.  Non ce la facciamo più!  Non è più sufficiente compensare la crisi economica che ci preoccupa e il senso dilagante di morte che ci soffoca  con la velocità  delle comunicazioni  e  l’incremento parossistico degli eventi.  Abbiamo bisogno di un profondissimo ricominciamento, che esige innanzitutto la “primavera dei cuori”. ……….sono i cuori che non funzionano più. Cuori inariditi per troppa comunicazione e marketing, che da tempo immemorabile non vengono inzuppati nella cultura e nella spiritualità.  Cuori bloccati da un eccesso di  ambizione e da un narcisismo fuori controllo. Cuori insensibili alle tragedie di ogni giorno.  

Invece c’è ripartenza solo con cuori palpitanti, intelligenti, generosi. Cuori di pellicani.  Nel tempo dell’apocalisse l’azione del cinghialetto serve per preparare l’arrivo del pellicano. Chi è costui?  “Sono divenuto simile al pellicano nel deserto… “(Salmo 101,7).  

Nella tradizione medievale il pellicano, che  curva il becco verso il petto per dare da mangiare ai suoi piccoli i pesci che ha nella sacca,  è stato assunto a simbolo della carità: è colui che nutre i suoi cari  con il sangue che  gli sgorga dal petto.   Chi si presenterà così, mostrandoci il suo cuore ferito per amore dei figli (figli=futuro),  sarà lui il vero leader che ci guiderà nella traversata nel deserto. Pie pellicane, inébria me…

Saluti rossi come le bandiere di un tempo

Giovanni Ambrogio  (Milano – Italia)

 

Trovo molto originale il commento del “cinghialetto” e del “pellicano”. E’ volutamente provocatorio. Insomma: la vera politica la fa chi è disposto a pagare di persona, a spendere del suo, a non donare solo il superfluo, a impegnarsi non solo per tornaconto personale ma per servire l’uomo. Occorre riscoprire la vocazione (laica o civica) alla politica al posto dell’”impegno politico”. E’ il servizio che nobilita. Che rende GRANDI, non è il ruolo che ricopri. Non dobbiamo mai perdere di vista questi valori che sono fondamentali e costitutivi non solo della persona umana ma anche della politica intesa come polis –appunto- servizio alla città

 

ALLORA DOMENICA 8 DICEMBRE TUTTI A VOTARE. IO VOTERO’ MATTEO RENZI

soprattutto perché è arrivata davvero l’ora di cambiare verso.

 

istruzioni per il voto e spiegazione di dove e come andare a votare.

L’8 Dicembre, dalle 8 alle 20, potranno votare TUTTI I CITTADINI, NON iscritti ed iscritti al PD, a partire dai 16 anni di età.

 

Gli elettori dovranno recarsi al proprio seggio (elenco seggi file in allegato e su  www.primariepd2013.it , muniti di documento d’identità, tessera elettorale e 2 euro. Gli iscritti al PD, presentando la tessera, saranno esentati dal pagamento dei 2 euro.

 

SOLTANTO PER LE CATEGORIE QUA DI SEGUITO ELENCATE c’è l’obbligo di registrazione sul sito www.primariepd2013.it oppure su

entro le ore 12 di Venerdì 6 Dicembre, :

 

– Ragazze e ragazzi di 16 e 17 anni.

– Coloro che al momento del voto si trovano fuori dalla provincia di residenza.

– Gli stranieri con carta d’identità o valido permesso di soggiorno.

 

Nei casi di comprovata impossibilità dell’elettore a recarsi al seggio, si può fare richiesta per ilvoto a domicilio all’indirizzo mail info@pdfi.it, all’attenzione di Osvaldo Miraglia, entro venerdì 6 Dicembre.

 

Per il voto degli italiani all’estero, informazioni complete sul sito www.primariepd2013.it.

 

 

VI ASPETTO ALLA CASINA ROSSA.

 

DUC IN ALTUM

 

Massimo Fratini

 

sono rimasto sconvolto dalla tragedia di Prato. Fra i molti commenti che ho sentito, non si sottolinea abbastanza il fatto che se i cinesi sono sfruttati, schiavizzati e vivono in condizioni disumane, la colpa è principalmente di noi italiani che, affitando a nero, comprando  al ribasso permettiamo che certe cose accadano. Combattiamo gli italiani, non i cinesi. Ne sa qualcosa il mio amico don Giovanni Momigli che da vent’anni combatte questa battaglia con gli italiani di san Donino. Quante minacce e soprusi deve continuamente sopportare a causa degli italiani che vogliono sfruttare????

 

Frammenti N°52 – Lo SPREAD della politica

Tra i tanti spread incalcolabili, ce n’è uno che da tempo cattura la mia attenzione: la distanza tra la qualità dell’impegno civile e sociale nei territori e quello profuso dalle classi dirigenti regionali e nazionali. Mentre nelle strade delle nostre città vediamo fiorire e consolidarsi, dall’unione virtuosa di realtà laiche e cattoliche, iniziative di formazione al bene comune, di solidarietà progettuale, di assistenza concreta agli ultimi e ai penultimi, vediamo i partiti sempre più arroccati dentro il Palazzo e arroventati in discussioni che riguardano il proprio ombelico e poco più. È questa evidenza che mi porta a contrastare, da molto tempo, quella teoria secondo la quale “gli eletti sono lo specchio degli elettori”. Penso esattamente il contrario: questo popolo porta con sé un seme di profezia e generosità ben superiore a quello espresso da chi li rappresenta. Non solo: credo fermamente che il meglio dell’Italia sia quasi scientificamente tenuto alla larga dai partiti e dalle istituzioni, quasi per non “contaminare” un sistema di privilegi e mediocrità.

…………………….: avere partiti che abbiano tutti il “vincolo” dell’apertura al territorio e “incarichi a tempo determinato”, avere un sistema decisionale più snello ed efficace dotato di adeguati contrappesi (conflitto d’interesse e contrasto alla corruzione in primis), rappresenterebbe un elemento di rinnovata credibilità e, forse, porterebbe un filo di entusiasmo in cittadini-elettori ormai esausti. Tutti gli ultimi dati sull’astensione, in fondo, sono un j’accuse preciso all’inerzia dei partiti e alla credibilità delle istituzioni stesse.

Non è vero, infatti, che la partecipazione è morta, che le persone si mobilitano solo per interessi particolari o localistici, che si è perso l’afflato verso il bene comune, verso un disegno complessivo del Paese e della comunità che lo abita…………..

Franco Miano  Avvenire del 24/11/2013

                                                                                                                                                                                                                                                                 

 

Quando si parla di politica quello che mi colpisce è che nessuno parla più di speranza.Speranza in un futuro migliore, in progetti e politiche che siano al servizio dei cittadini. Sul posto di lavoro, dal barbiere, su facebook,  quando incontri i vecchi amici, nei pranzi con i parenti. E’ sempre la solita solfa. Non c’è più speranza. I politici non sono affidabili. I partiti sono diventati comitati d’affari. Il bene comune è solo una bandiera dietro la quale si nascondono inefficienze e favoritismi. Quello che manca oggi è la parola speranza.

Spes contra spem diceva La Pira. Lo diceva così spesso che alla fine diventò il suo motto più efficace. Simbolo dell’idea audace di chi osa l’inosabile.

Eppure a ben vedere i germogli di speranza ci sono. Al di sopra (o al di sotto) di tutti i fiumi di parole dei vari Ballarò, Mezz’ora, Agorà, Servizio Pubblico ecc. Ha ragione Franco Miano: sul territorio ci sono tante persone che lavorano nascostamente e che rendono onore alla parola “politica”. In questi quattro anni di lavoro in consiglio comunale ne ho incontrati tanti. Sia nelle file della maggioranza che in quelle della minoranza. Ho incontrato persone che, al di la dei personalismi (che sono sempre presenti: ci mancherebbe) mettono al primo posto il servizio agli ultimi ai più deboli e che tentano, con le poche risorse a disposizione, di dare delle risposte sul campo ai problemi veri della gente. Recentemente ho avuto modo di apprezzare l’impegno della giunta di Firenze per limitare i danni degli sfratti per morosità incolpevole o per aprire un numero maggiore di asili nido.

Certo però guardando il panorama nazionale siamo tentati di farci prendere dallo sconforto. E’ lo spread di cui parla Miano. La nostra classe politica nazionale è davvero distante. La cifra dell’impegno politico è direttamente proporzionale alla fedeltà al partito, al movimento, al gruppo di pressione; insomma: al potente di turno. L’operazione di Alfano ad esempio ha solo il compito di assorbire i voti di quel centro destra ostile a Berlusconi ma che poi con lui si alleerà. Ma la politica nazionale è solo ruberie, posizionamenti. Una continua esposizione di servi sciocchi! Ma è davvero così?

Io non ci credo. Non ci voglio credere! Anche a livello nazionale intravedo concreti segni di speranza e di cambiamento.

Le primarie del PD mi hanno appassionato. Per una volta, non si scontrano solo tre persone, ma tre mondi. Tre modi diversi di vivere la politica e di rispondere alle domande degli uomini di oggi. Da Civati (l’estremista) a Cuperlo (il rassicurante) a Renzi (il comunicatore). Leggendo i programmi e confrontando i discorsi, stavolta ho intravisto tre visioni diverse. Tre stili, Tre modi di far politica diversi. Cuperlo molto attaccato alla tradizione “della sinistra italiana” dove insieme –nel partito- si prendono decisioni, si assumono problematiche. Dove in assemblea, negli organi si affinano le idee e poi si rende conto e si decide chi dovrà poi impegnarsi.

Renzi fautore del partito liquido, snello. Pronto a intercettare gli umori e i bisogni della gente, non disdegnando (anzi cercando) i voti del centro destra. Si sforza costantemente di scegliere posizionamenti avanzati rispetto ai problemi. “Di sinistra” dice lui. Declina in modo nuovo e moderno l’essere di sinistra. Sostenitore (a parole) del governo Letta ma capace di bordate impressionanti.

Civati cerca la modernità, la ricerca, l’Europa. Oppositore convinto di Letta cerca spazio fra i giovani con idee innovative anche rispetto alla forma partito.

Ebbene: io ritengo che questa volta, al di là dei personalismi e delle “squadre di tifosi” si possa scegliere  idee e strategie davvero diverse che rispecchiano anche sensibilità particolari all’interno del centro sinistra. Aspetto le vostre riflessioni e considerazioni. Prometto che risponderò a tutti.

 

LE PRIMARIE DELL’8 DICEMBRE

Diamo fiducia al partito democratico. Credo che davvero questa volta si possa cambiare l’Italia. Andiamo in massa a votare l’8 dicembre. La mia posizione è nota. Tre mesi prima delle primarie Renzi/Bersani dalle pagine di Frammenti ebbi a scrivere: “E’ meglio vincere con Renzi che perdere con Bersani”. La penso sempre allo stesso modo.!!! Non credo che Cuperlo e i “Cuperliani” ci possano portare a governare questo paese. Ritengo invece che Renzi e i “Renziani” abbiano idee innovative, capacità comunicative e passione politica per poter ritornare al governo.

Allora mi permetto di rivolgere due appelli:

1° Domenica 8 dicembre tutti a votare RENZI nelle 51 sezioni elettorali della città

2° Se avete voglia di darci una mano per l’organizzazione (servono almeno 350/400 volontari), fatemelo sapere. C’è bisogno di tutti coloro che hanno a disposizione anche poche ore……..

 

URGENTE – SCRUTATORI AVANTI C’E’ POSTO (ENTRO IL 30 NOVEMBRE)

Ricordo a tutti che  il 30 Novembre è il  termine ultimo per l’aggiornamento annuale dell’albo degli scrutatori del Comune di Firenze.

Chi è interessato a svolgere la funzione di scrutatore alle prossime elezioni amministrative ed europee del 25 maggio 2014 deve essere iscritto al relativo Albo.  Chiedetemi la domanda per e-mail  all’indirizzo massimo@massimofratini.it . Mi raccomando …. Restano pochi giorni.

 

LA CASINA ROSSA- prendi nota -

Il prossimo incontro alla Casina Rossa sarà il 5 dicembre 2013 dalle 19,00 in poi (con cena condivisa). Prima di cena parleremo di primarie del PD. Dopo cena sarà con noi Livio Giannotti (Amministratore Delegato di Quadrifoglio). Segnatevi la data. A breve arriverà il dettaglio dell’incontro!

 

Duc in altum

 

Massimo Fratini

Frammenti N° 51 – Stefania Saccardi alla casina Rossa

STEFANIA SACCARDI alla Casina Rossa

Martedì 22 Ottobre 2013 ore 21,00

 

COS’E’:                     La Casina Rossa è una Casa Famiglia gestita due amici  che ospita tutte le iniziative politiche che organizzo.

DOV’E’:                   Via di San Carlo, 17 (zona soffiano)

CON CHI?:             Con gli amici di sempre che mi hanno seguito da vicino nella mia avventura politica e con chi non lo ha mai fatto. Insomma: tutti sono invitati.

PER FARE COSA? : Per parlare con il vicesindaco delle sorti del Partito Democratico, dei congressi, del governo della città di Firenze.

 

                                         VI ASPETTO

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                             

 

Stefania Saccardi Vicesindaco, Assessore allo Sport e ai Servizi Sociali del comune di Firenze.

Avere la possibilità di incontrarci con Lei in questo periodo di grandi fermenti e cambiamenti, per il paese, per Firenze, per il Partito Democratico è decisamente stimolante.  La giunta di Firenze si appresta a vivere gli ultimi sei  mesi del suo mandato .  Non è ancora tempo di bilanci. E’ un semestre ancora pieno di sfide importanti per la città. Il Maggio, la gestione del nuovo Teatro, L’ente unico per la cultura, l’emergenza abitativa (anche a ottobre sono previsti 130 sfratti con la forza pubblica), la prossima emergenza freddo, i 100 luoghi, la tramvia, gli asili nido, il trasporto pubblico ecc.  C’è bisogno di uno scatto di tutti. Amministratori, politici, cittadini.

La candidatura di Renzi alla segreteria del PD: Cambierà davvero VERSO all’Italia? Cosa proporrà nel prossimo incontro alla Leopolda? Se diventa segretario, potrà fare anche il sindaco di Firenze??? In quel caso che responsabilità in più avrà il vice sindaco?

E ancora… Chi farà il segretario provinciale? E il segretario comunale??? Cercheremo di orientarci su chi votare I congressi di circolo sono partiti ieri e proseguiranno fino a Domenica. (trovate un po di date e di orari nel file allegato). Analizzeremo programmi e profili dei candidati e ci chiariremo le idee su chi votare.

Insomma mi pare che ce ne siano parecchi di motivi per  essere presenti martedì sera alle ore 21,00 puntuali.

 

PERCHE’ VOTO GIANASSI COME SEGRETARIO COMUNALE E I SEGRETARI DI CIRCOLO CHE LO SOSTENGONO

Molti mi hanno chiesto di argomentare la mia posizione prima dell’incontro. Ebbene cerco di farlo.

Conosco Federico Gianassi dal 2009, quando è diventato presidente del quartiere 5, il più grande di Firenze. E’ stato eletto con oltre 800 preferenze. Una valanga davvero. Pensate che gli altri presidenti ne  hanno prese circa la metà. In questi anni ho apprezzato molto la sua pacatezza, l’apertura al dialogo, la pazienza nel tentare di ricucire strappi a volte insanabili. Gli riconosco una indubbia qualità di  mediatore e di politico competente. Sono stato al suo fianco su molte battaglie: il decentramento, lo sviluppo dei quartieri, la chiusura del campo Rom all’olmatello, i problemi di Brozzi e di Peretola ecc. Ho sempre trovato un ragazzo  (ha solo 33 anni) molto capace e competente. Appassionato nel portare avanti le idee che hanno fatto nascere il partito democratico.

I maligni vorranno sapere se è renziano o antirenziano. Semprechè queste categorie abbiano davvero un significato. La candidatura di Federico si vuole porre come cerniera politica all’azione amministrativa: senza appoggi incondizionati e senza opposizioni preconcette. Si potrebbe definire “un renziano critico” oppure un “antirenziano aperto alle proposte”. Fate voi. Francamente è un argomento che non mi appassiona. Mi appassiona molto di più cominciare a costruire un partito BELLO E POSSIBILE. Da subito offro la mia disponibilità a Federico.

 

 

VI ASPETTO ALLA CASINA ROSSA.

Chi può mi mandi una mail di conferma. Si deve organizzare il parcheggio per le auto

 

Massimo Fratini

 

Post scriptum:

Ieri l’altro uscendo dal lavoro per andare in comune, in via Dolfi, ho visto un bellissimo ragazzo di colore non stracciato, non drogato, non ubriaco, disteso per terra vicino ad un passo carrabile, adagiato su un fianco mentre tentava di alzarsi. Ho inchiodato la bici e gli ho chiesto se potevo aiutare. Mi ha guardato e scusandosi per il disturbo mi ha detto: “sono tre giorni che non mangio, sono sfinito, non ce la faccio nemmeno ad alzarmi”.  Non mi ha chiesto l’elemosina, mi ha raccontato un fatto. Gli ho lasciato un po di euro e me ne sono andato. L’avreste fatto anche voi. Solo dopo ho realizzato che durante il nostro colloquio sono passate a pochi metri da noi almeno 10 persone che non solo non si sono fermate, ma ci hanno pure guardato male perchè si ingombrava il marciapiede.

In città purtroppo non ci sono solo “gli angeli del bello”.

 

 

 

 

Massimo Fratini

 

segnatevi il prossimo incontro alla casina Rossa: il 22 ottobre con il vice sindaco Stefania Saccardi.

Aspetto le vostre e-mail

 

Frammenti N° 50 – Voglio cambiare Verso al PD !

Risoluzione 2013/00881 del Consiglio comunale di Firenze

Presentata da 7 consiglieri PD: Agostini, Livi, Matteuzzi, Falomi, Albini, Vannucci, Bieber

Oggetto: In merito alla garanzia di applicazione della legge 22 maggio 1978 n.194 “Norme sulla tutela sociale della maternità e sulla Interruzione Volontaria della Gravidanza”

 

Premesso che in Italia, a fronte del frequente esercizio del diritto all’obiezione di coscienza da parte dei medici, sempre meno è garantito quello delle donne a interrompere la gravidanza nei tempi e nelle modalità previste dalla legge 194/78. I dati ufficiali sulle percentuali di medici obiettori e sulla difficoltà degli enti ospedalieri a garantire il servizio di interruzione di gravidanza sono chiari e a questo disservizio va posto con urgenza rimedio, anche a a seguito dei dati emersi dall’ultima relazione al Parlamento sull’applicazione della legge 194/78;

……………………………… Preso atto che nel 2012 nel Presidio ASL di Firenze “Piero Falugi” sono state effettuate 951 Interruzioni Volontarie di Gravidanza;………………………………..

Ritenuto urgente e necessario che la Regione Toscana, in forza delle responsabilità riconosciute alle Regioni stesse,  emani atti che prevedano con effetto vincolante per tutte le strutture che applicano l’IVG:

–       l’assicurazione dei parametri di personale sanitario al fine di garantire la piena applicazione della legge 194/78, tutelando, altresì, le professionalità del personale non obiettore da non relegare esclusivamente ai servizi di IVG;

–       l’istituzione e la verifica presso gli Ordini provinciali dei Medici Chirurghi e Odontoiatri degli elenchi di medici non obiettori e medici obiettori, accessibili ai cittadini che ne facciano richiesta;

–       l’esplicitazione nei curricula per i concorsi ospedalieri della posizione riguardo all’art. 9 della legge 194/78;

–       la verifica, con riferimento ai compiti della Regione, che le ASL organizzino i servizi di controllo e garanzia del servizio anche attraverso la mobilità del personale obiettore così come previsto dall’art. 9 della legge 194/78 e che organizzino i servizi di UO di ginecologia e ostetricia in modo che a medici obiettori e non obiettori sia assicurata la possibilità di svolgere tutti i compiti assistenziali;

–       il vincolo della scelta per un periodo di tempo di almeno 3 anni, analogamente a quanto avviene con le nuove assunzioni;

–       l’implementazione delle informazioni sul percorso per l’IVG in tutti i presidi sanitari e sui /loro siti;

CHIEDE ALLA REGIONE TOSCANA :Di emanare atti che, nell’ambito delle competenze proprie delle regioni stesse, garantiscano la piena attuazione e funzionamento della legge 194/78 ed in particolare sui contenuti richiamati nella narrativa della presente risoluzione.

IMPEGNA IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE:  A trasmettere la presente risoluzione al Presidente della Giunta Regionale ed al Presidente del Consiglio Regionale della Toscana.

 

La risoluzione è stata approvata con 17 voti favorevoli e 9 contrari.

Hanno votato a favore: (17)  Agostini Susanna, Albini Tea, Bassi Angelo, Bonifazi Francesco,  Collesei Stefania, De Zordo Ornella, Di Puccio Stefano, Dormentoni  Mirko, Falomi Niccolò, Gallo Giampiero Maria, Grassi Tommaso, Livi Claudia, Matteuzzi Lucia, Pugliese Andrea, Scola Giuseppe, Spini Valdo, Vannucci Andrea.

Hanno votato contrario(9) Alessandri Stefano, Borselli Andrea, Cellai Jacopo, Fratini Massimo, Giocoli Bianca Maria, Razzanelli Mario, Roselli Emanuele, Scino Salvatore, Torselli Francesco.

Non hanno votato (pur essendo presenti):  (7) Bertini Enrico, Galli Giovanni, Lauria Antonio, Pierguidi Michele, Ricci Francesco, Sabatini  Massimo, Semplici Marco.

Assenti: (12)  Bertini Stefano,  Bieber Leonardo, Cruccolini Eros, Fittante Giovanni,  Giani Eugenio, Giuliani Maria Federica, Locchi Alberto, Pezza Cecilia, Pieri Massimo, Renzi Matteo, Sarra Riccardo, Sguanci Maurizio, Stella Marco, Tenerani  Mario,

 

Ho voluto render conto per intero di quanto successo oggi in consiglio comunale. Sono rimasto perplesso e sconcertato da quanto è accaduto. A mio avviso il contenuto della risoluzione approvata è aberrante.

In nome del “diritto” a una maggiore professionalità dei medici che frequentemente  esercitano l’interruzione della gravidanza a causa dei moltissimi obiettori, si chiede alla regione di farsi carico di:

  1. mantenere sempre attivo il servizio per non fare allungare le liste di attesa, arrivando a paventare una sorta di precettazione dei medici ribelli.
  2. proporre un periodo di tre anni vincolanti per la scelta.
  3. prevedere una sorta di punizione degli obiettori, applicando una mobilità che li porterebbe lontani dalla tentazione di obiettare.  (E’ una vera e propria discriminazione per le proprie idee)
  4. Nei curricula, esporre la propria obiezione in modo da essere “marchiato” in vista dei futuri servizi
  5. Addirittura prevedere un albo pubblico dei medici obiettori e non.

Che senso ha – dico io – tirar fuori un argomento così  strumentale in questo momento? Votare una risoluzione (e cioè una dichiarazione di intenti) che non ha NESSUN VALORE  effettivo perché rivolta ad altro organo legislativo (la regione)? Si chiede alla regione di applicare una legge! Mi si dirà che il valore era simbolico, politico appunto. E’ questo il dramma. Provo allora a dare una lettura politica agli eventi. In questo momento dove l’avanzata di Renzi dentro il PD sembra inarrestabile ci voleva qualcosa che risvegliasse i vecchi istinti laicisti del popolo della “sinistra”. Quale migliore terreno se non quello tanto caro ai cattolici della 194. E’ ora di serrare le fila compagni! Facciamo vedere quali sono i veri valori della sinistra! Mi è parsa una forzatura talmente grave che non posso fare a meno di indignarmi.

Non è questo IL PD che sogno io. OCCORRE CAMBIARE VERSO AL PD.

Vogliamo fare le battaglie vere e di principio? Facciamole nelle sedi proprie. E’ una questione di competenza regionale? Portiamola in consiglio regionale. Ma, siccome in consiglio regionale è stata bocciata, portiamola almeno al comune di Firenze come premio di consolazione, così si fa un po’ di casino.

E’ di sinistra istigare alla discriminazione verso chi obietta? E’ di sinistra sostenere il primato della legge sulla coscienza?  Ne va davvero del DNA stesso del mio essere di sinistra. Per fortuna don Milani aveva risvegliato le nostre coscienze  facendoci riscoprire il valore della coscienza. L’obbedienza non è più una virtù, appunto. Ricordo la frase celebre: “Se i suoi preti l’avessero educato (….l’esercito) a guidarsi con la Coscienza invece che con l’Obbedienza«cieca, pronta, assoluta» quanti mali sarebbero stati evitati alla Patria e al mondo (50.000.000 di morti).”

 

A Careggi nel 2012 sono nati 3.359 bambini. Nello stesso anno solo nel presidio ASL “piero Falugi” si sono praticati 951 aborti. Sono numeri davvero impressionanti. Su questi dovremo discutere. Su come fare ad accogliere e sostenere la maternità, su quali politiche mettere in campo a sostegno della famiglia e delle famiglie numerose, su come fare a supportare chi decide comunque di abortire.  Pensare di affrontare il problema sollevando questioni di principio nel periodo in cui si avvicina il congresso del PD mi pare quantomeno inopportuno.

Osservando poi la geografia del voto, accetto e rispetto il parere dei 17 favorevoli e degli altri 8 che insieme a me hanno votato contro, ma non posso non notare che 7 consiglieri, alcuni dei quali provenienti dalla cosiddetta “area cattolica” hanno preferito non votare. Mi piacerebbe sapere i motivi di un atteggiamento così  pilatesco.  I cittadini che ci hanno eletti ci hanno chiesto di schierarci sempre con il voto.  Solo così si può essere giudicati. Non schierarsi, per non inimicarsi nessuno (non si sa mai……….) sa  di alchimie politiche da prima repubblica.  Non credo che non si possa avere un’idea sull’argomento…….

C’erano anche 12 assenti al momento del voto. E’ un peccato. Mi sarebbe piaciuto vedere come avrebbe votato il presidente Giani, o il sindaco Renzi, o altri che – loro malgrado – non hanno potuto partecipare per  impegni improrogabili di lavoro o di famiglia. Sarà per la prossima volta.

Credo che il Partito democratico sia la casa di tutti i progressisti. Di tutti coloro cioè che si battono per i loro principi cercando SEMPRE il dialogo e il confronto. Perché è solo dalla mediazione e dalla sintesi che nascono le grandi strategie politiche. Il rispetto dell’obiezione di coscienza è una di queste.

 

OCCORRE CAMBIARE VERSO AL PARTITO DEMOCRATICO: CREDICI. Bastano 15 euro.

 

Se vuoi un PD che sia all’altezza di prendere DAVVERO il governo del paese e della tua città, è il tuo momento. E’ arrivata la stagione deicongressi. Come saprete ormai tutti, l’8 dicembre si terranno le primarie per il segretario del partito, ma quello che dai mezzi di informazione non è passato chiaramente è che da domani, in questi giorni, in queste ore, si vota per i segretari di circolo, per i direttivi di circolo, per il segretario comunale e per quello provinciale. E in questi congressi: VOTANO SOLO  GLI ISCRITTI. Allora ti chiedo di iscriverti. Abbiamo bisogno di te.  Puoi essere protagonista nella tua zona, nel tuo circolo. Se vuoi, puoi anche essere eletto nel direttivo del tuo circolo

Occorre investire 15 euro in una tessera che, attraverso la votazione di candidati territoriali, possa consentire  di cambiare davvero VERSO a questo paese.  Non basta che Renzi (o anche Cuperlo) vinca le primarie a segretario. Mi interessa  anche di più che nel mio quartiere, nel mio rione, ci siano persone che portino avanti le mie idee e i valori in cui credo .

iscriviti al PD.  Basta aver compiuto 16 anni. Ho la sensazione che gli apparati romani stiano facendo di tutto per mettere i bastoni fra le ruote. Non basta volersi iscrivere. Occorre andare al circolo giusto, all’orario opportuno e sperare che non abbiano finito le tessere (cosa molto probabile). Stanno facendo di tutto per scoraggiarti, ma davvero: E’ importante iscriversi. Ed è importante –se non necessario – farlo entro la prossima settimana.

Chi deciderà di raccogliere il mio invito, me lo faccia sapere per e-mail.Invierò a tutti modalità luoghi e orari in base alla zona di residenza.  Faremo una bella squadra. Insieme giocheremo una bella partita.

 

I candidati alla segreteria cittadina sono George Sansom e Federico Gianassi.

Per la segreteria provinciale Incatasciato e Dormentoni.

 

Fatemi avere le vostre considerazioni e le vostre indicazioni. Nel prossimo Frammenti ne parleremo.

 

In alto i cuori

 

Massimo Fratini

 

segnatevi il prossimo incontro alla casina Rossa: il 22 ottobre con il vice sindaco Stefania Saccardi.

Aspetto le vostre e-mail

Frammenti N°49 – ESISTONO ANCORA I BARBONI????

Sono oltre 47.000 le persone senza fissa dimora in Italia e 6 su 10 sono stranieri. Nella maggior parte dei casi, infatti si tratta di stranieri (59,4%), uomini (86,9%) con meno di 45 anni (57,9%); la media è 42,2 anni. Il 58,5% vivono al nord e nei due terzi dei casi hanno al massimo la licenza di media inferiore e sono stati costretti alla strada per la perdita di un lavoro stabile e per la separazione del coniuge (33,7%).

La maggioranza delle persone senza fissa dimora è costituita da stranieri (59,4%) e le cittadinanze più diffuse sono la rumena  (11,5%), la marocchina (9,1%) e la tunisina (5,7%). Il 43,1 % degli stranieri ha un diploma di scuola media superiore (contro il 23% degli italiani), il 9,3 ha una laurea, ma il 6,1% dichiara di non sapere ne leggere ne scrivere.

Il 7,5% del totale dichiara di non avere mai avuto una casa .

Le persone senza fissa dimora che non svolgono alcuna attività lavorativa sono il 71,7 del totale.

Il 6,7% dichiara di non avere MAI lavorato. Oltre la metà (il 51,5%)dichiara di non lavorare poiché non riesce a trovare un’occupazione, circa un decimo per motivi di salute, per problemi giudiziari o di irregolarità dei documenti.

Dopo Milano (13.000), Roma (7.800), Palermo (3.800) Firenze è al quarto posto in Italia per numero di senza fissa dimora censiti : 1.911 (60,9% stranieri)

(dati indagine ISTAT senza fissa dimora pubblicata Ottobre 2012)

 

“Caro Massimo,

le nostre accoglienze sono tutte strapiene…….. parte con il sostegno delle istituzioni e parte (sempre di più) a nostro totale carico. Le nostre mense lievitano di ospiti tutti i giorni !!!!!

……. Parlatene in consiglio comunale! L’ indagine Istat dell’ Ottobre scorso sul censimento dei senza dimora in Italia poneva Firenze al quarto posto con circa duemila senza dimora censiti. Il 40% italiani. Anche a Firenze, dove possiamo dimostrare ottime collaborazioni con l’amministrazione,  è cruciale il tema delle residenze.  Senza la residenza infatti, si è privati dei diritti fondamentali per l’inclusione sociale. La Caritas come il resto le altre  organizzazioni umanitarie potrebbero fare di più, ma la politica ?????? ………..

……………Caro Massimo scusa lo sfogo ma credimi, quando tutti i giorni ci si trova a cimentarsi, spesso con scarso successo, con innumerevoli casi come quello che mi poni, ci si sente anche autorizzati a sfogarsi con amici come te impegnati in “questa politica”. Saluti cari “

(Stralcio di una lettera inviatami da Alessandro Martini – direttore della Caritas di Firenze)

 

 

Quando ho letto i dati dell’ISTAT mi si è stretto il cuore. Ma io, consigliere comunale, cosa posso fare? Ci si sente impotenti di fronte a certi numeri e a certe situazioni.

Da quando sono stato eletto (2009) ho ricevuto innumerevoli richieste  di aiuto da parte dei cittadini: buche sulle strade, locali rumorosi, inciviltà dei padroni dei cani, asili nido, centri estivi, curriculum ecc. E’ normale –ho sempre pensato- che la gente si rivolga a chi conosce perché è “impegnato” in politica. Ma vi garantisco: dall’inizio dell’anno sono davvero sommerso dalle richieste d’aiuto che hanno a che fare con la casa. Situazioni drammatiche, con minori, con donne incinta!!! Sfratti, impossibilità di pagare mutui, bollette o semplici lavoretti.   Le graduatorie delle case popolari risolvono solo pochi problemi. Ho cercato di darmi da fare, di capire e informare le persone per andare a bussare alle porte giuste, ma trovare  soluzioni anche temporanee è sempre più difficile.

L’assessore Saccardi sta facendo  davvero i salti mortali, ma i numeri sono impressionanti.

Dal 1 ottobre 2012 (giorno in cui è scaduta la proroga del blocco degli sfratti da parte del governo) nel Comune di Firenze si stanno effettuando una media di 6/8 sfratti AL GIORNO con la forza pubblica.  150/180 famiglie sfrattate al MESE. Quasi tutti per morosità incolpevole. Finora circa 1.000 sfratti in otto mesi. Il dramma è che ce ne sono ancora 1.500 da effettuare. Bene ha fatto il comune a effettuare controlli stringenti sull’assegnazione delle circa 8.000 case popolari per scovare i furbi che non pagano o che non hanno più diritto all’alloggio  per cambio di residenza e/o mutato reddito. Consente e consentirà di tamponare qualcosa, ma poi???

Dove vanno tutte queste persone? Finora si è potuto arginare l’alluvione, ma quando il fiume diventerà mare? Senza casa, senza cioè la residenza, si perde il diritto all’assistenza, ai sussidi, ai diritti fondamentali.

 

Il Comune di Firenze fino  cinque anni or sono aveva più di quattromila iscritti alla via virtuale “Lastrucci ”  (il cognome del dirigente di allora)  che dava la residenza  ai  “senza fissa dimora” . Quell’importante esperienza si è però conclusa soprattutto a causa dell’importazione da altre città del “turismo della disperazione”. Si attraevano disperati da tutte le parti d’Italia e non era più sostenibile. Adesso i numeri degli assistiti sono molto più contenuti. Ma certamente insufficienti rispetto alle reali necessità.

 

Il problema dei senza fissa dimora sommato a quello degli sfratti a mio avviso creerà, (se non si pone mano a soluzioni importanti) con l’arrivo dei primi freddi a novembre/dicembre, una situazione esplosiva anche dal punto di vista della sicurezza.

 

Occorre intervenire adesso, prima che sia troppo tardi. Una buona notizia è arrivata la scorsa settimana. Laregione Toscana ha stanziato 700.000 euro per Firenze per le politiche abitative. Certamente una boccata di ossigeno, ma occorrerà trovare altre risorse. Da parte mia, per quello che mi compete, nel bilancio di previsione 2013, pur nei tempi di durissima crisi che stiamo vivendo, mi batterò affinchè sia ripristinato  il milione per le politiche abitative già stanziato nel 2012 e caduto sotto la mannaia della spending review del bilancio consolidato.

Occorre tenere alta l’attenzione su questi temi   e sostenere l’amministrazione se farà scelte sofferte a favore degli ultimi e dei più deboli.

 

“Voi avete nei miei confronti un solo diritto: negarmi la fiducia. Ma non avete diritto di dirmi: signor Sindaco non si interessi delle creature senza lavoro (licenziati o disoccupati), senza casa (sfrattati), senza assistenza (vecchi, malati, bambini)…… Se c’è uno che soffre  io ho un dovere preciso: intervenire in tutti i modi con tutti gli accorgimenti, che l’amore suggerisce e che la legge fornisce, perché quella sofferenza sia diminuita o lenita”.

(Giorgio La Pira – consiglio comunale del 24 settembre 1954)

 

 

SAN JACOPINO: ANCORA SULLA  PIAZZA!

Andrea, un cittadino che abita in Piazza san Jacopino, mi ha inviato un bellissimo video che illustra i lavori svolti.

Davvero un bel lavoro. Complimenti. C’è soddisfazione quando si incontrano persone dotate di senso civico. Grazie Andrea.

Guardatelo e fatemi sapere le vostre le vostre riflessioni :  http://youtu.be/PsiV2m9GEjc

 

 

ELEZIONI COMUNALI A CAMPI BISENZIO IL 26 MAGGIO 2013

 

VOTA LUIGI RICCI in consiglio Comunale con Emiliano Fossi Sindaco.

 

Invito tutti i campigiani a cui arriva Frammenti a votareLuigi Ricci. Lo conosco e lo stimo da 25 anni. Per me un amico sincero, per la politica una mente giovane e brillante. 41 anni, consigliere uscente, fra i fondatori di Macramè (il centro giovani a Santa Maria), di Tandem di Pace. Collabora con Libera e da sempre impegnato nelle politiche a sostegno degli ultimi e della pace.

Per chi volesse saperne di più legga la locandina in allegato.

 

VOTA RICCI – VOTA RICCI – VOTA RICCI – VOTA RICCI – VOTA RICCI- VOTA RICCI – VOTA RICCI – VOTA RICCI – VOTA RICCI – VOTA RICCI-VOTA RICCI –

 

In alto i cuori

 

Massimo Fratini

Frammenti N° 48 – La Politica è Speranza, Servizio, Passione

“………Arrivo a questo incarico dopo aver trascorso tanti anni a difendere e rappresentare i diritti degli ultimi in Italia come in molte periferie del mondo. E’ un’esperienza che mi accompagnerà sempre e che da oggi metto al servizio di questa Camera. Farò in modo che questa istituzione sia anche il luogo di cittadinanza di chi ha più bisogno. Il mio pensiero va a chi ha perduto certezze e speranze. Dovremmo impegnarci tutti a restituire piena dignità a ogni diritto. Dovremo ingaggiare una battaglia vera contro la povertà, e non contro i poveri. In questa aula sono stati scritti i diritti universali della nostra Costituzione, la più bella del mondo. La responsabilità di questa istituzione si misura anche nella capacità di saperli rappresentare e garantire uno a uno. Quest’Aula dovrà ascoltare la sofferenza sociale. Di una generazione cha ha smarrito se stessa, prigioniera della precarietà, costretta spesso a portare i propri talenti lontano dall’Italia. Dovremo farci carico dell’umiliazione delle donne che subiscono violenza travestita da amore. Ed è un impegno che fin dal primo giorno affidiamo alla responsabilità della politica e del Parlamento. Dovremo stare accanto a chi è caduto senza trovare la forza o l’aiuto per rialzarsi, ai tanti detenuti che oggi vivono in una condizione disumana e degradante come ha autorevolmente denunziato la Corte europea dei diritti umani di Strasburgo.
Dovremo dare strumenti a chi ha perso il lavoro o non lo ha mai trovato, a chi rischia di smarrire perfino l’ultimo sollievo della cassa integrazione, ai cosiddetti esodati, che nessuno di noi ha dimenticato. Ai tanti imprenditori che costituiscono una risorsa essenziale per l’economia italiana e che oggi sono schiacciati dal peso della crisi, alle vittime del terremoto e a chi subisce ogni giorno gli effetti della scarsa cura del nostro territorio. Dovremo impegnarci per restituire fiducia a quei pensionati che hanno lavorato tutta la vita e che oggi non riescono ad andare avanti. Dovremo imparare a capire il mondo con lo sguardo aperto di chi arriva da lontano, con l’intensità e lo stupore di un bambino, con la ricchezza interiore inesplorata di un disabile.
……………….Sarò la presidente di tutti, a partire da chi non mi ha votato, mi impegnerò perché la mia funzione sia luogo di garanzia per ciascuno di voi e per tutto il Paese. L’Italia fa parte del nucleo dei fondatori del processo di integrazione europea, dovremo impegnarci ad avvicinare i cittadini italiani a questa sfida, a un progetto che sappia recuperare per intero la visione e la missione che furono pensate, con lungimiranza, da Altiero Spinelli. Lavoriamo perché l’Europa torni ad essere un grande sogno, un crocevia di popoli e di culture, un approdo certo per i diritti delle persone, un luogo della libertà, della fraternità e della pace. Anche i protagonisti della vita spirituale religiosa ci spronano ad osare di più: per questo abbiamo accolto con gioia i gesti e le parole del nuovo pontefice, venuto emblematicamente “dalla fine del mondo”. A papa Francesco il saluto carico di speranze di tutti noi. Consentitemi un saluto anche alle istituzioni internazionali, alle associazioni e alle organizzazioni delle Nazioni Unite in cui ho lavorato per 24 anni e permettetemi – visto che questo è stato fino ad oggi il mio impegno – un pensiero per i molti, troppi morti senza nome che il nostro Mediterraneo custodisce. Un mare che dovrà sempre più diventare un ponte verso altri luoghi, altre culture, altre religioni. Sento forte l’alto richiamo del Presidente della Repubblica sull’unità del Paese, un richiamo che questa aula è chiamata a raccogliere con pienezza e con convinzione. La politica deve tornare ad essere una speranza, un servizio, una passione.
Stiamo iniziando un viaggio, oggi iniziamo un viaggio. Cercherò di portare assieme a ciascuno di voi, con cura e umiltà, la richiesta di cambiamento che alla politica oggi rivolgono tutti gli italiani, soprattutto in nostri figli. Grazie.”

(Lucia Boldrini 16 marzo dal discorso di insediamento a presidente della Camera)

A pochi giorni dall’elezione di papa Francesco che ha scelto di dare rilievo (e che rilievo) alla via preferenziale dei poveri, che non ha perso occasione in simboli e parole pe ricordare che la povertà, la sobrietà, il sostegno gli ultimi sono il motivo fondante dell’essere uomo e dell’essere cristiani………….. Ebbene dopo tutte queste emozioni forti che il Papa è riuscito a trasmettere, ecco che – inaspettata- la nuova presidente della camera Lucia Boldrini, nel discorso di insediamento alla camera afferma i medesimi principi coniugandoli con il linguaggio della politica.
Ripartire dagli ultimi… è sempre stato riferimento fondamentale nel mio agire politico. L’ho sempre vissuto come un imperativo categorico nella mia vocazione alla politica. Mi ha dato i brividi sentir richiamare in un discorso di insediamento che “Dovremo imparare a capire il mondo con lo sguardo aperto di chi arriva da lontano, con l’intensità e lo stupore di un bambino, con la ricchezza interiore inesplorata di un disabile”. E’ vero Lucia, la politica deve tornare ad essere un servizio, una speranza, una passione.
Le ultime elezioni ci hanno consegnato un quadro politico pieno di incertezze. Da settimane si stanno vagliando tutte le possibilità. Tutte le alchimie politiche sono state considerate. Governo del presidente Napolitano, governissimo, governo di minoranza, richiamiare Renzi, fino alla presidenza di un esponente dei cinque stelle. Al contrario della maggior parte degli osservatori politici io sono moderatamente ottimista. Intanto i 2 terzi dei parlamentari sono nuovi, il 40 % sono donne, l’età media è notevolmente abbassata. Insomma nelle stanze stantie della politica si respira aria nuova. C’è voglia di cambiamento. Certo, giudicando con i vecchi parametri della politica, la situazione è critica. Ma il cambiamento c’è e si sta affermando. Ho fiducia che le persone nuove portino non solo idee nuove, ma anche nuovi modi di leggere e interpretare la politica. Sento un grande vento di onestà e di rigore che sta avanzando. Una voglia di trasparenza, di protagonismo. Il popolo italiano è sempre riuscito ad uscire a testa alta dai momenti difficili. Perché non ci deve riuscire anche adesso? Io ci credo. Se penso che Alfano ha dichiarato che il discorso della neo presidente della camera è stato veramente deludente……………….Siamo partiti con i discorsi di Boldrini e Grasso. E’ il piede giusto. Cribbio!

Ma cosa pensi di Grillo?
Da 30 anni mi occupo di formazione. Di ragazzi, di giovanissimi, di giovani e di educatori. Mi hanno sempre insegnato che quando ricopri il ruolo di educatore (specie di giovanissimi) è opportuno non invitare mai gli “educati” a casa tua. Perché ti possono vedere nella normalità della vita quotidiana. Possono demitizzarti. Alla loro età invece è opportuno avere dei miti da raggiungere, dei modelli da seguire, delle persone a cui fare riferimento per le proprie scelte. L’atteggiamento amicone è bello li per lì ma non fa crescere. E’ il mito che funziona. E’ il modello che educa.
Grillo si è comportato esattamente così. La sua forza è stata quella di fuggire dalle TV e dai talk show. Lontano dai dibattiti televisivi ha potuto coltivare i suoi monologhi (senza contraddittorio) e crearsi un MITO. Un alone fatto non di normalità ma di rottura dalle convenzioni lontano dalla pubblicità. Il mito del super partes, dello sfascia tutto. Insomma: non ci ha fatto “entrare a casa sua” per palare e interloquire. E’ riuscito, e continua a riuscire ad essere MITO. E noi, come i miei giovanissimi gli siamo andati dietro, rincorrendolo nel suo terreno.
Nel frattempo la classe politica attuale non riesce a parlare alla gente in maniera credibile. L’ultimo anno ci ha consegnato degli scandali che hanno definitivamente affossato la poca credibilità che la politica ancora aveva. Lo scandalo del Lazio con er pecora, quello della Lombardia con il sistema di potere di Formigoni, il Monte dei Paschi ecc. E poi ci si domanda “perchè s’è perso le elezioni?” Renzi può essere una risposta a tutto questo? Io dico di si. E’ l’unico che certe cose le aveva capite prima degli altri e ha lottato per affermarle. Ha perso per colpa di regole cervellotiche fatte apposta per non far partecipare tutti i cittadini, ma solo l’apparato. Tutte le questioni sulle quali Renzi ha costruito la sua “sconfitta” sono quelle che avrebbero fatto vincere Bersani. Via il Finanziamento pubblico ai partiti. Dimezzamento parlamentari. Sblocco del patto di stabilità. Diminuzione delle tasse. Se Bersani l’avesse pensata come Renzi avrebbe vinto le elezioni politiche. Ma allora …. Avrebbe vinto RENZI. O no? Come direbbe Grillo: “Roba da matti”!

RIPARTONO GLI APPUNTAMENTI DELLA CASINA ROSSA Vi aspetto numerosi con gli amici di sempre

Giovedì prossimo 21 Marzo alle ore 21,15 alla Casina Rossa in via di San Carlo, 17

Abbiamo tante cose di cui discutere: la situazione politica nazionale, il rimpasto della giunta comunale che ha portato Stefania Saccardi alla nomina di vice- sindaco, il nostro impegno per la formazione politica dei giovani. Insomma siete invitati tutti. Ma proprio tutti. Vecchi e nuovi amici.

Festa di Primavera a San Jacopino
Sabato prossimo 23 Marzo presso il giardino di via Maragliano ci sarà la prima festa organizzata dall’associazione “giardino di san Jacopino onlus”. Trovate la locandina in allegato. E’ il debutto ufficiale della nostra onlus che ha avuto in gestione dal comune il giardino.

Emergenza sfratti
Come vado segnalando da oltre un anno è arrivata a Firenze un’emergenza davvero drammatica. Sappiate che ogni giorno nel comune di Firenze si effettuano 5/6 sfratti con la forza pubblica. Ci sono centinaia di persone che in questi mesi hanno perso o stanno per perdere la casa. Tanta gente è per la strada. Per ora le istituzioni e la Caritas stanno tamponando. Ma fino a quando?…………Dobbiamo tenere la guardia alta su questi temi.

Vi aspetto giovedì alla casina rossa

Duc in altum

Massimo Fratini.

Ps. un cittadino mi ha inviato oggi questa foto. Mi pare un bel segno disperanza:

Descrizione: C:\Users\2899504\AppData\Local\Microsoft\Windows\Temporary Internet Files\Content.Outlook\DYWVMMWL\DSC00638.jpg i primi fiori dei nuovi ciliegi di piazza San Jacopino.